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E le canzoni degli 883 in generale.
Ovviamente le altre dei Rhapsody e dei S.O.A.D. non le schifo =P

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sabato, 08 dicembre 2007

...

Appena ho del tempo cambierò blog e chiuderò questo, a piccoli passi la mia vita è radicalmente cambiata
 ed è il momento che essa venga supportata da nuovi strumenti.

scritto da Cinghialotto
15:27 / p-link / / commenti (1)

martedì, 10 ottobre 2006

...

Ciao, salve, come state?

Spero tutti voi bene, perchè stare male non aiuta nessuno.
Stare male e soli, ancora di meno, quindi sono certo che con il passare di questi mesi abbiate trovato qualcuno che è capace di starvi vicino ed aiutarvi a riprendere da un momento di sconforto.
La famiglia, gli amici, il ragazzo/a, il cane, se è particolarmente intelligente e sa parlare, perchè così almeno oltre alle coccole avete qualcuno che oltre a confidarvi, può dirvi anche la sua, invece che un indecifrabile " bau ".

Detto questo, io me la cavo.
Mi sto mettendo di impegno nelle cose che faccio e sto cercando di togliere di mezzo il mio più grande vizio: la pigrizia.
Purtroppo, anche se uno si dedica a qualcosa, non sempre riesce, come si dice, non tutte le ciambelle riescono con il buco ed invece che concentrarci su quella sola andata così e cosà, dovremmo avere la capacità di essere soddisfatti per le altre altre e farne un'ennesima che sostituisca quella che non è come ci si aspettava.
Di certo una ciambella senza un buco, non è sempre un male, non è proprio una ciambella, però è mangiabil e nutriente, è fatta della stessa sostanza delle altre, solo che ha una forma leggermente differente.

Fatta questa prima " degressione " (termine imparato sabato con il quale si indica un discorso che ne completa e arricchisce un altro) tornerò alla mia vena un pò più seriosa, ma non troppo, perchè l'amaro in bocca c'è, ma sto imparando a conviverci.

Dopo tanti mesi mi sono messo a rileggere il post precedente, quello che ha dato una svolta alla mia vita. Beh, leggere i commenti e vedere quello di Lorenzo fa sempre uno strano effetto. " E' un bel giorno da trascorrere " è così che sono andato avanti, nonostante, non tutte le volte riuscivo a seguire questa filosofia di vita. Ci ho messo qualche mese a riprendermi ed è per questo che mi sono rimesso a scrivere nel blog. Ci sono stato male, è normale, dopo che oltre a privarsi della sua vita tuo cugino, muore anche un tuo grande amico. Capita spesso che ci ripensi, almeno una volta al giorno. E senza volerlo. Abbiamo vissuto tanto insieme che a volte quanto faccio mi sembra un Deja vù. Non c'è più, un respiro lungo qualche mese, e anche se adesso qualche volta mi manca l'aria, mi sono ripreso.

Sabato ho rivisto Eleonora, ci siamo parlati poco, ma quell'abbraccio che ci siamo dati è stato più significante di mille parole e di mille discorsi. Non ci siamo fatti le condoglianze, non è stato neanche un momento eclatante, però, dovevo farlo e tornare alla vita di tutti i giorni. Non so se lei l'abbia compreso, non importa, a me ha aiutato.
E' inutile ripetere concetti che molti dei miei amici hanno sentito. E' ovvio che manca una persona nella mia vita. In certe occasioni uno non può fare molto, questa è una di quelle.

Ho sentito un discorso sulle poesia moderne e quelle classiche: in quelle moderne si dice che si ha la tendenza a raccontare dei propri stati d'animo, dei propri dolori, delle proprie gioie, l'opinione è che sia la pochezza della nostra epoca a farci ragionare in questo senso; Nelle classiche invece si parla dei sentimenti di un'intera civiltà, di un popolo. La differenza è netta.

Ma chi non è poeta, e non pensa al mondo, che non lo vuole salvare, ma si cura solo di chi gli è vicino, che qualche volta si incazza e sta male, ha bisogno di sfogarsi. E a volte farlo, scrivendo, può dare una mano. Non per gli altri, ma per se stessi.

Non mi trovo neanche più in grado di parlare della gioia della mia vita, quella che mi è stata vicino in questo periodo che è stato tragico e magnifico, che qualche volta ha ingoiato tutto e mi ha sorriso con quegli occhi innamorati, a volte tristi, altre felici: non voglio rovinare un sentimento così radicato in me stesso, potrei non renderlo a parole come vorrei, o potrei far intendere un altro significato che non è propriamente quello corretto, nonostante sia positivo.
So di amarla, so di non volerla perdere. So che sarà l'unica e l'ultima.
La vivo ogni giorno e la vivo con passione e pieno di desiderio.

Ultima cosa, chiamatemi Zio, pochi giorni fa è nata Sara, figlia di Fabio e Gloriana, mia sorella. E' bellissima, sbavucchia e si ciuccia il dito come tutte le bambine. E' un amore e siamo tutti contenti a casa.

 

 

 

scritto da Cinghialotto
17:41 / p-link / / commenti (4)

mercoledì, 19 luglio 2006

...

Prima di partire, mi ritrovo qui davanti al computer per scriverti una lettera.
Chi mi conosce sa che quando succede qualcosa di grave ho bisogno di sfogarmi per ritornare su.

Caro Emanuele,

Oggi ti ho visto per l'ultima volta. Non ero sicuro di voler guardarti ancora in viso.
Pensavo mi bastasse quello di tuo padre, così simile nelle espressioni, come nei lineamenti.
E' successo così, senza che neanche me ne accorgessi.
Salutavo la tua famiglia, l'abbracciavo: sai, hai lasciato un grande vuoto dentro ad ognuno di loro. I loro occhi sono gonfi, gli sguardi sono persi, gli anni si sono abbattuti come dei macigni sui loro corpi, straziandoli come la loro anima. Ti ho visto lì, in un sonno pieno di sofferenza.
Avevi un altro viso, sembravi un'altra persona: cosa potevo aspettarmi dopo un volo di 50 metri?
Ho visto degli accenni di bianco sui tuoi capelli, come se avessi tenuto gli occhi aperti mentre volavi a terra. Come se durante la caduta avessi realizzato che non era quello il gesto da compiere, che non doveva essere quello a darti la possibilità di superare una difficoltà, a fuggire da tutto, anche dalle umiliazioni.
Ti ho guardato in quel momento e mi sono immaginato in te, ancora una volta, mentre salivi quelle scale che ti hanno portato davanti alla porta della stanza. A quando l'hai aperta, a quando ti sei affacciato alla finestra: forse hai guardato fuori, forse hai preso solo fiato e ti sei lanciato senza pensarci più.

Non ho potuto farci niente, mi ero promesso di non piangere davanti alla tua famiglia, ma non ce l'ho fatta, le lacrime non sono riuscito a trattenerle come non ci riesco neanche adesso. Mi ha fatto male, mi fa ancora male.
Ti ho sognato, due giorni fa, seduto con le ginocchia raccolte al petto ed il mento poggiato su di esse. Avevi gli occhi bassi e aperti, eri disperato. Attorno a te era tutto sbiadito, ti avevo poggiato una mano sulla spalla, chiedendoti "Manué andiamo al ristorante, dai" e tu scuotevi il capo, dicendo semplicemente "no". Poi mio padre, a farti la stessa domanda. L'hai ignorato, come hai ignorato anche me, hai parlato a te stesso e quelle parole che ho ascoltato nella mente mi hanno fatto rabbrividire " Ho fatto bene ad ammalarmi ".


Eri depresso, lo sono stato anche io, per i tuoi stessi problemi. Pensavo che non sarebbe stato più possibile essere felice, pensavo che la mia vita fosse finita, con la consapevolezza di aver perso la ragazza che amavo. Ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno fatto capire il contrario, che la vita non finisce se tu non lo vuoi... che è bello vivere.
Avrei voluto donarti quella superficialità di cui molto spesso faccio sfoggio, di quella pigrizia che tanti mi criticano, di quel menefreghismo che a volte non fa mai male, avrei voluto privarti delle catene che ti trattenevano il cuore e te lo stritolavano. Avrei voluto uscire con te a rimorchiare qualche ragazza, farti capire che farsi una storiella, non è un male, che vivere con più leggerezza non è una sconfitta.
Non ho potuto fare niente di questo perchè eri lontano, perchè non sapevo, perchè eravamo diversi e nonostante tutto io ho sempre tenuto a te, ma non ho mai pensato che io sarei potuto essere d'aiuto. Emanuele il cugino partito per l'america, quello laureato in cinque anni con il massimo dei voti, l'esempio da seguire... cosa avrebbe potuto prendere da Gabriele, il cugino bocciato due volte a scuola, con tanti casini nella testa che preferiva ascoltarti invece di parlare?
Forse ero troppo piccolo per rendermene conto, che tutti, qualsiasi età abbiano, hanno bisogno di qualcuno... che il sentirsi soli è il peggior male che può colpirti. Che nessuno, in fondo in fondo, è forte. Chiunque cela le sue paure, anche a se stessi.
Pensavi troppo.

Ho una promessa che mi sento di farti: la tua famiglia ora è sola, si sente persa, io farò di tutto per starle vicino.
Franco è quello che mi preoccupa di più, sembra tranquillo, ha una maschera sul volto ed ho paura che se gliela si toglierà con poca attenzione, quella rabbia sopita, quella disperazione, potrà diventare tragedia.
Patrizia è istintiva, ma è forte, più forte di tuo padre. Ti è stata lontana per molto tempo, non ha saputo capirti, ma te lo giuro, ti ha amato e ti amerà come una madre sa fare.
Simone lo ammiro, ha le spalle larghe, dietro quel velo di ingenuità che mostrano i suoi occhi. E' buono e allo stesso tempo forte come una montagna.
Si è preso carico di tutto, in questo momento, ed è stato impeccabile.
Questa è la mia promessa i miei genitori staranno vicini ai tuoi, a Simone sarò vicino io, per quello che sono abituato a fare. Ci scherzerò, lo prenderò per il culo, farò alternare momenti di scazzo, a quelli di estrema serietà. Gli sussurrerò che " ti voglio bene " perchè è quello che provo quando lo incontro.

Ci sarà sempre la punta dell'ago che premerà contro le pareti del mio cuore, ogni volta che li vedrò, ma lo sarà per sempre, perchè non sarà possibile dimenticarti.

Con affetto,

Lele

scritto da Cinghialotto
00:14 / p-link / / commenti (3)

lunedì, 10 luglio 2006

...

Sono appena tornato da una serata in cui l'italia ha vinto i mondiali: ho la faccia con le bandiere dell'italia, in fronte la scritta " Italia " un pò sbiadita e sul mento un " Roby ti amo ". Sono stato fino all'alba dietro a caroselli, a guardare la gente che ci salutava, come se oggi a Roma fossimo tutti grandi amici, senza distinzioni, senza problemi...

Vorrei tanto che questo giorno fosse venuto in un altro momento.

Mi sono capitate parecchie cose in quest'ultimo periodo, sono stato promosso e finalmente il prossimo anno farò il quinto: sinceramente non mi interessa più di tanto perchè quest'anno sono andato avanti per inerzia, privo di stimoli.
Ieri si è sposata mia sorella ed io stavo con mia Zia, dietro a fare da testimone, mentre Gloriana annunciava il fatidico si, al comune di Ariccia, con un centinaio di persone a festeggiarla: mia nonna commossa, mio padre calmo, mia madre dalle labbra tese e gli occhiali scuri. Attorno avevo le tre persone più care: Federica, Zeno e Roberta.
Ognuno di loro ha qualcosa di me ed io di loro, non ci si può fare più niente ormai, è così, è giusto.
A breve diventerò zio di Sara, la bambina dentro la pancia di mia sorella. Vederla lì con il vestito da sposa, Fabio dentro al suo completo e nonostante tutto quell'intelligenza negli occhi non è mai venuta a mancare, nemmeno per un istante, neanche mentre scherzava in un momento così importante.
Sono felice della scelta fatta da mia sorella, sono felice delle persone che mi sono vicine.

Ma in questi ultimi giorni si è incrinato lo specchio della vita: è morto qualcosa dentro di me.

Ho sentito mia madre urlare e sono corso da lei... lei che si copriva la bocca con la mano e singhiozzava, a tratti urlando " non è possibile, è morto, è morto ".

...

In quest'ultimi due giorni ho avuto la possibilità di non pensarci di non rimanere chiuso solo con me stesso e cercare di ricostruire la scena, di immaginarmela, di rendermi conto che... non c'è più.
Una persona con cui ho ricordi di infanzia, una persona che ammiravo profondamente, di cui ero affascinato, non invidioso, ma era un punto di riferimento.

Qualche mese fa è morta un'amica di mia sorella per un tragico incidente con il motorino, ho pensato che non fosse giusto, che Betta, cazzo, stava sempre a casa mia a scherzare con mia sorella mentre io le ascoltavo in silenzio ed imparavo da loro.

Tre giorni fa a New York, quella persona che un'ora dopo avrebbe dovuto prendere l'aereo per venire al matrimonio di mia sorella, invece di volare, è caduta. Sono bastati quindici piani di un grattacielo, un marciapiede e la vita di un ragazzo di 25 anni si è spenta.

Ci sto male, a volte lo sguardo va via, supera le nuvole, va oltre e si immagina tutto dall'alto: si è buttato? E' stato un incidente?

So solo che non sono capace a mascherarmi dietro ad un sorriso, non sempre... quando ho visto mio Zio, da solo... discreto e solitario com'è sempre stato in fondo alla sala, presente, mentre moglie e figlio erano partiti immediatamente per l'america a riprendere la salma... Mi si è stretto il cuore, ho lasciato tutto, mi sono avvicinato a lui... Gli ho stretto la mano, non ci siamo scambiato una parola, nemmeno una, non " auguri " non un " ciao " non un " condoglianze "  solo un lungo sguardo e da dietro i suoi occhiali da sole sapevo benissimo che stava fissando i miei in modo assente, in silenzio, non ce l'ho fatta, io che in venti anni gli ho sempre dato un bacio sulla guancia ed una stretta di mano, perchè in cuor mio non ho mai voluto prendermi una confidenza del genere, l'ho abbracciato.
Quella posa, un involucro con più niente dentro se non tanto dolore e tanti dubbi, tanti perchè, a cui non si potrà dare risposta.
L'ho abbracciato e poi mi sono scusato con tutti e sono sceso.
Ogni scalino di quel palazzo era un ricordo, un brivido, un socchiudere gli occhi sempre più lentamente.

Ogni volta che riaprivo gli occhi scivolava una lacrima lungo il viso.ù

Lei se n'è accorta, mi è venuta dietro.
Continuavo a tenere la testa bassa, per un attimo mi sono sentito solo, mi sono ritrovato in Emanuele ed ho pianto per lui. Lontano dalle feste, mi sono sfogato ancora una volta e, ancora una volta, una mano, un " ehi, Vita " ed il sorriso di cui mi sono innamorato. Ho pianto ancora più forte perchè di fronte a lei posso dimostrarmi per quello che sono: una persona ferita che ha bisogno di non essere lasciato solo. Subito dopo di lei, Zeno... Mi ha abbracciato da adulto, era serio, vestito nella maniera sua anche in un matrimonio, e stava pensando a me, l'ho sentito, l'ho sentito da quel gesto l'amore che risiede in lui per me e mi ha fatto stare meglio come la carezza di Federica un pò più imbarazzata, come se non sapesse cosa fare.

Poi la sera, la gente che ride e scherza, dal tavolo nostro parte un " discorso " a cui altre voci si aggiungono.
Fabio si alza.
Ringrazia tutti, non tradisce nemmeno un pò di imbarazzo, la voce non gli trema, ma si sente, che c'è qualcosa ad emozionare la sua voce, nonostante le parole corrette utilizzate come se avesse preparato tutto quanto.
Poi ha scambiato due parole con mia sorella, si sono guardati un momento...
L'ha ricordato di nuovo, ha ammesso del tavolo vuoto, di una famiglia che mancava nella sala.

Ancora una volta lei mi ha stretto la mano, mi ha dato la forza di non scoppiare di nuovo in lacrime, un paio sono scese, ho trattenuto le altre.


Quest'ultimi giorni, vorrei solo partire ed andare lontano da qui. Sono nervoso e a volte mi sfogo e faccio stare male.

Scusatemi, ma come mi viene ripetuto spesso: questa è la vita.



scritto da Cinghialotto
05:05 / p-link / / commenti (1)

martedì, 13 giugno 2006

...





... senza parole.


scritto da Cinghialotto
23:08 / p-link / / commenti (6)

domenica, 04 giugno 2006

...

Ci sono momenti che nella vita non potrai mai dimenticarti, attimi, a distanza di anni, che ti faranno pensare " doveva andare così " " era destino ".

Quanto un istante ti folgora e ti penetra dentro, mentre i suoi occhi ti fissano, ti desiderano come mai prima: un'esplosione, lo stare in pace con il mondo abbracciato al tuo presente, al tuo futuro.

Niente è attorno a te, non c'è il volume della televisione, non c'è la voce della mamma, solo quello sguardo nel tuo che ti entra dentro: l'emozione di una discesa a duecento all'ora, il cuore in gola, il paesaggio di una montagna dalla punta bianca che dall'alto custodisce i tuoi silenzi.

" A cosa stai pensando? "

Il cuore batte più forte, lo sfarfallio nello stomaco, il muto sorriso.

" Me lo dici? Tu non mi ami più, non mi coccoli più "

La testa sulle tue ginocchia, lei rannicchiata vicino a te.
Un dito percorre il contorno delle sopracciglie, degli occhi socchiusi, del volto con il cuore sulla guancia, delle labbra, morbide, e quella macchietta... Dio, a pensarci, il cuore trema.
Quelle parole imbronciate, che cercano attenzioni: in fondo a  quegli occhi mostri le  tue debolezze, cedi il tuo fianco scoperto, sai di essere al sicuro, sai di essere vicino a chi ti darà la forza di superarle o di trovare un sostegno per non cadere mai:

" Sei il mio presente, sei il mio futuro, sei la mia vita "


E nei tuoi stessi pensieri sapevi già di trovare risposta, perchè siamo parte di noi, perchè sei parte di me.

Perchè...
... Sei uno spettacolo.


scritto da Cinghialotto
23:52 / p-link / / commenti

giovedì, 25 maggio 2006

...

... Sento quel bruciore allo stomaco che mi fa rimanere immobile sul letto a fissare il soffitto e quando mi ritrovo la sua immagine davanti agli occhi aumentano i brividi, ma non quelli piacevoli, ma quelli angosciati che ti stimolano ad andare a rigettare al bagno...

" Ripeto sempre gli stessi errori... chiedo sempre scusa per le stesse cose e non riesco a cambiarle "

Perchè bisogna stare male per stronzate, perchè bisogna andare fuori roma e litigare fino alle sette di mattino? Perchè quando si è innamorati ci si sente ancora più insicuri, ancora più fragili, con la paura di perdere tutto da un momento all'altro, di quando non lo sei e ti senti un puntino insignificante?
E perchè quando si è innamorati ci si sente più forti di qualsiasi cosa, si è sicuri che nessun problema potrà mai tirarci giù, che non si potrà mai andare a fondo: si ha la certezza di avere tutto? Perchè si oscilla sempre tra questi due estremi?

So solo che non cambierei niente di tutto questo, perchè mi sento fortunato ad amare così. Pochi potranno avere una fortuna del genere in tutta la loro vita, attaccati ai loro sogni, a qualcosa di passato, attaccati alle speranze e ai propri limiti.
Non passa Vita...



... mi sono dimenticato di dire che la mia fidanzata fuma...




scritto da Cinghialotto
14:29 / p-link / / commenti (4)

martedì, 16 maggio 2006

...

... " Devo imparare e non basterà una vita intera "

E' bello dire certe cose e pensarle realmente, magari anche importanti ed essere pronto ad affrontarle e confermarle con i fatti.
Ogni giorno mi innamoro sempre di più, mi sento sempre più legato alla Vita... mi sto impegnando a lasciarmi travolgere dalle cose e quando ci riesco, sto meglio, mi sento vivo. Vedo dall'alto, mi rendo conto, anche se non riesco a spiegarle, che tante cose le capisco.

La Vita mi ha visto indifeso, incazzato, deluso, impotente, arrogante, forte, cocciuto, felice come non mi aveva visto prima. Ridere come faccio con Lorenzo quando " vivete in due mondi diversi, siete due persone diverse, venite da due realtà diverse... tu che ne pensi? " e  " di che stavamo parlando? " tra fumi odorosi... e questa volta è solo perchè sono drogato di amore.

Sto bene e anche se faccio di tutto per bisticciare con lei per stronzate, sono SERENO!
 
YUPPIDUPPIUHHHH E DOMANI FILO MI FA IL CULO!! :D



scritto da Cinghialotto
23:08 / p-link / / commenti (1)

giovedì, 04 maggio 2006

...

Uffi, sto di cacca perchè abbiamo litigato, ho fatto un pezzo che non si meritava ed è da ieri che sillabiamo al telefono. Sono un coglione perchè da quello che doveva essere uno scherzo me la sono presa sul serio e poi giustamente se l'è presa lei... Però adesso non so che fare, in quel momento mi sono venute dentro tutte le paure, il pensare che non volesse parlarmi che desiderasse stare sola, o magari parlare tranquillamente con qualcuno, senza che io la disturbassi... E non so che dire... Ero invidioso, lo sono tutt'ora, perchè l'avevo detto, forse non si è capito... vorrei averla sempre per me e che lei esista solo per starmi vicino sempre... mi sento di un morboso... -_- A volte vorrei chiuderla dentro casa e farle fare una vita con il burka al volto che si potrebbe solo togliere in mia presenza... no, vabbè, ora esagero... però... il fatto di non volerla spartire con nessuno esiste eh! E' quella speranza di voler sapere ogni cosa di lei, ogni dubbio, ogni felicità, ogni paura, ogni pensiero, lo so che non deve essere così... e che non mi comporterò mai in questo modo... però... che devo fa, la mia scimmiotta... è mia.
... un tempo ste uscite non le facevo. ¬_¬

Amore... io ti amo... capito amò?!? TI AMO! ... è tutta colpa tua se mi comporto così, ecco... :****

Con affetto,
Vita

scritto da Cinghialotto
17:22 / p-link / / commenti (13)

giovedì, 27 aprile 2006

...

Come al solito non so da dove cominciare, forse che la micra senza il terminale del tubo di scappamento fa un rumore molto coatto che spaventa i motorini che gli sono davanti, e perchè non della Classe A che ha una ruota bucata e che sono tre giorni che vado dal meccanico per farmela cambiare e non ci riesco, oppure della vespa che con il cavalletto rotto che ciondola mentre guido e la corda che lo blocca al motorino gli da quel fascino vissuto che mi costringe ad aspettare che tutta la gente se ne vada via da scuola per non farmi vedere in sella a quella carriola con il motore. Ma queste sono piccole cose che magari prima mi avrebbero fatto andare in bestia ed invece adesso le affronto con un "sticazzi" epico.

Qualche giorno fa per la prima volta ho avuto vera paura mentre ero nella mia macchina... vedere quella scimmietta giocare con frizione e cambio, dare gas o accelerare, è stato molto emozionante... andare sulla nomentana sparati e dalla terza passare alla seconda " perchè la quarta non si riesce a mettere " mi ha fatto salire il cuore in gola dalla paura... però, che dire, era una scusa per guardarla fingendo di rimproverarla.
Sono successe un pò di cose, alcune molto brutte che è inutile raccontarle altre invece bellissime che ho paura di rovinare a causa della mia carenza d'italiano... ma vorrei provarci lo stesso.
Dal 21 gennaio sono cambiate parecchie cose, ogni mese è stato diverso, i primi dolorosi, i secondi preoccupati... fino a quando qualcosa non è cambiato.

... Mì, Amore, amore, Vita...

Abbiamo litigato, abbiamo rischiato di mandarci a fanculo e adesso? Adesso cosa è successo?
Ci siamo guardati negli occhi per una seconda volta e ci siamo ritrovati, di nuovo, sotto le note di un concerto pagato e mai visto, sotto le coperte di un letto, sotto il tetto di una casa fuori roma, tra le lacrime di una battuta fuori luogo... O ci mandavamo a fanculo, o ci saremmo sposati, in tempi non sospetti l'avevo detto... ed ora stiamo insieme e ancora non sappiamo da quando... ma non ce ne frega, perchè tutto quello che abbiamo vissuto è... nostro.

Ho aperto il mio cuore, ho voglia di fantasticare e dire che sto bene.
Ho voglia di dire che ci sono riuscito, ho voglia di dire che l'anima mi vibra accanto a lei, che lo stomaco mi si stringe quando la bacio, ogni volta ed ogni volta è diversa.
E' bello ringraziarla, ogni giorno e farlo perchè te lo senti davvero... ringraziarla perchè mi fa rosicare, mi fa incazzare, mi fa stare minuti e minuti in silenzio al telefono, perchè mi scuote quando sto giù, perchè mi prende per il culo e poi mi sorride, perchè sorride e sa consigliarmi... perchè sono innamorato, perchè sono cotto di quel cuore sulla guancia, perchè... l'amo ed ogni volta mi imbarazzo a dirglielo...
Grazie scimmiotta mia, sei uno spettacolo di colori..

Tante cose te le dico ogni giorno ma è giusto far sapere a chi mi legge quanto sono stato fortunato e che sono felice.

... che stress, amore mio :P

scritto da Cinghialotto
14:34 / p-link / / commenti (1)

giovedì, 20 aprile 2006

...

Su alcune cose ci azzecca troppo! Poi quando mi va le metto in evidenza :P
Ringraziamo la mia scimmietta per il lavoro compiuto (trovare il link mettere la mia data di nascita, luogo, nome e cognome e ora) è un amoreeeeee!

Pianeti e Asteroidi nei segni
 
SOLE IN ARIETE 
Poiché sei il “primo” segno dello zodiaco questa energia esplosiva la si sente presto nella tua persona. Insieme al “pianeta rosso”, Marte, sei carico di passione e voglia di fare. Tratti negativi della tua personalità sono l’impulsività e il nervosismo che possono depistarti dagli obiettivi che ti poni. Passionale e focoso manifesti il sentimento in maniera istintiva e senza controllo. Sei il segno conquistatore dello zodiaco. L’amore è il campo di battaglia dove preferisci cimentarti, devi prestare attenzione però a non infiammarti con troppa facilità e poi perdere con il tempo il sentimento e la passioni iniziali. Nel lavoro rendi di più se hai la possibilità di entrare in competizione con qualcuno. Il combattere fine a se tesso per te è motivo di vita. Preferisci, a volte, fare dei lavori che ti stanchino fisicamente piuttosto che mentalmente così ti senti effettivamente vivo e partecipe al mondo. Il tuo organismo possiede delle ottime difese immunitarie e riesci anche con gli acciacchi a portare a termine i tuoi impegni. La parte del corpo collegata al tuo segno è la testa, dovresti quindi prestare attenzione a tutte quelle attività fisiche che possono interagire con essa.
 
LUNA IN GEMELLI 
Possiedi un temperamento versatile grazie al quale ti adatti facilmente a circostanze e a persone. Con la tua indiscussa abilità oratoria sei in grado di persuadere qualsiasi persona, specie quando si tratta di farti perdonare qualche colpa piccola o grande: la dimenticanza per una data importante oppure un tradimento. E’ molto facile che la gente si affezioni a te: la tua simpatia e le tua tenerezza sono pronte a entrare nell’anima e nel cuore di chiunque.
 
MERCURIO IN PESCI 
La mancanza di senso pratico ti porta ad amplificare tutte quelle situazioni e quei problemi che sono facilmente risolvibili con un po’ di elasticità. Il tuo istinto, a volte, ti guida nelle direzioni sbagliate: così rischi di prendere delle cantonate, specie nel campo delle amicizie. Ti integri bene nel gruppo risultando simpatico a tutti.
 
VENERE IN TORO 
Sei solito amare con sincero e forte trasporto e la tua passione investe completamente tutti i tuoi sensi. Del tuo partner sei attratto dall’odore che la sua pelle emana e dalla voce calda e profonda, e inoltre ti piace gustare a fondo le sensazione che derivano dai cinque sensi. La fedeltà è la base su cui fondi un rapporto, assieme alla lealtà e alla sensualità. La gelosia potrebbe essere un tuo difetto.
 
MARTE IN CAPRICORNO 
La tua tenacia ti porta a essere una persona estremamente motivata, che pondera con giudizio l’entità degli ostacoli di qualsiasi tipo che intralciano il cammino. La convinzione è la tua arma migliore per vincere la grande guerra della vita. Valuti bene tutti gli strumenti che ti sono necessari per raggiungere gli obiettivi che tu ritieni più importanti. Per questo ti mostri ambizioso e pronto a manifestare tutto il tuo indomito coraggio e la tua inesauribile grinta ed energia.
 
GIOVE IN PESCI 
Riesci a osservare cose e situazioni in profondità, superando le apparenze. Grazie a questa tua capacità riesci a rielaborare la realtà in modo creativo ed estroso. Ti piace rinchiuderti nel tuo mondo, dove dai libero spazio all’immaginazione, alla fantasia e al tuo senso poetico, con cui ami descrivere cose, situazioni ed emozioni.
 
SATURNO IN SAGITTARIO 
Ti fai guidare dalla curiosità nella scoperta del mondo. Per realizzare i tuoi obiettivi raramente cerchi l’aiuto di altre persone e la tua caparbietà ti porta a fare affidamento esclusivamente sulle tue forze. Possiedi una caratteristica da vero leader: ami radunare intorno a te gente che pende dalle tue labbra e che rimane affascinata dai tuoi modi di fare.
 
URANO IN SAGITTARIO 
Sei restio a frequentare le strade nuove, diverse da quelle solite. Hai bisogno degli elementi rassicuranti della tradizione per sentirti una persona propositiva e determinata. Difficilmente abbandoni i terreni soliti dove hai sempre seminato e raccolto, anche quando devi andare alla ricerca di nuovi orizzonti ed esplorare nuovi settori della vita. La serenità e il tuo personale senso di tranquillità devono essere alla base del raggiungimento dei tuoi obiettivi.
 
NETTUNO IN CAPRICORNO 
Manifesti apertamente il tuo conformismo e il tuo amore per le convenzioni, ma questo atteggiamento limita la tua stessa personalità, relegandola in spazi troppo ristretti. Non ti piace molto fantasticare e preferisci coltivare fino in fondo una visione pratica e concreta della realtà. Ti prodighi per rendere agevole e sicuro l’ambiente in cui ti trovi: a tale scopo elabori dei rimedi pratici per fronteggiare ogni situazione che possa minacciarne la sicurezza.
 
PLUTONE IN SCORPIONE 
La capacità di riflessione e di giudizio non ti manca: il tuo agire è sempre sostenuto da una certa prudenza. Tuttavia, quando fai le tue scelte, le porti avanti fino in fondo senza alcuna incertezza e titubanza. Sei caparbio e difficilmente rinunci a realizzare i tuoi progetti, anche di fronte a situazioni che appaiono complicate o impossibili da risolvere. L’opinione degli altri non ti sfiora minimamente: sai cosa vuoi fare e dentro di te vi è decisione e chiarezza di vedute.

Pianeti e Asteroidi nelle case
 
SOLE IN I CASA
Questa posizione del Sole rende il soggetto tendenzialmente impulsivo, ma anche accentua le caratteristiche del segno ascendente. Ci si può gettare a capofitto nelle situazione mancando però di riflessione e mettendo sempre in primo piano l’Io lasciando così da parte gli Altri. Il soggetto ama agire in prima persona.
 
LUNA IN III CASA
La Luna in terza casa stimola nel soggetto l’intelligenza e permette di esprimere al meglio le sue doti intuitive. L’individuo si troverà a dover gestire le sue energia, talvolta dispersa in svariate direzioni. L’infanzia sarà vissuta in un clima sereno e intellettualmente vivace. Importante risulterà l’influenza di una figura femminile e la madre si rivelerà intelligente e autonoma.
 
MERCURIO IN XII CASA
Con Mercurio, in questa casa, la potenza intellettuale, frenata dall’eccessiva rigidità della ragione, viene però ad essere integrata, grazie alla presenza di Nettuno, da notevoli capacità creative. Il soggetto è fortemente attratto da materie di tipo umanistico e da professioni indirizzate al campo medico o religioso. Con tale posizione, l’individuo va spesso incontro a momenti di depressione.
 
VENERE IN II CASA
Con questa posizione Venere garantisce certamente successi e soddisfacenti riuscite a livello economico, favorendo il gusto e il desiderio per gli oggetti sfarzosi e di lusso e, inoltre, rappresenta la condizione necessaria per la creazione di uno stabile rapporto con un compagno sensibile, buono di cuore e non indifferente ai problemi umani. Vengono ad essere incentivate tutte quelle attività incentrate sull’arte e sull’artigianato.
 
MARTE IN X CASA
L’energia di Marte dona al soggetto la carica per la scalata sociale. L’individuo è animato da una forte ambizione e da un evidente senso pratico che gli consentono di appianare controversie professionali. Il sentimento di incapacità e di frustrazione domina il soggetto nei momenti di crisi dovuti a insuccessi clamorosi. Questa casa è presente nel tema di uomini politici, di imprenditori e di militari. Qui la figura paterna si impone nella sua autorevolezza evidenziando atteggiamenti un po’ duri.
 
GIOVE IN XII CASA
La presenza, in questa casa, di elementi che favoriscono l’isolamento e la solitudine, contrasta con le caratteristiche comunicative e sociali di Giove. L’importanza per il denaro viene scavalcata dalla fervente partecipazione verso i dolori della gente. Qui è vivo l’entusiasmo che anima il soggetto verso ogni tematica filosofica. Questa è una combinazione che riguarda medici e coloro i quali investono il loro tempo aiutando gli altri.
 
SATURNO IN IX CASA
Questa è la casa dei viaggi, intrapresi dal soggetto sia a livello materiale che spirituale, in cui Saturno sviluppa il senso di serietà, l’interesse per i problemi spirituali, per gli studi e per i viaggi. Ma a questi interessi l’individuo si accosterà sempre con quello che è l’aspetto e lo spirito di Saturno, ovvero con molta metodicità. Problemi, dissidi e discordie possono verificarsi tra studenti e insegnanti. Tale posizione è presente anche in coloro i quali soggiornano in paesi stranieri.
 
URANO IN IX CASA
Qui Urano prorompe con tutto il suo aspetto innovativo, estendendolo nei vari campi dello scibile umano. Il soggetto, convinto delle sue risorse intellettuali con cui afferma e impone la sua poliedrica personalità, è sempre attratto dalla conoscenza ed è animato dalla smania di varcare nuovi orizzonti. Stando a questa posizione, sono possibili cambiamenti di residenza e soggiorni duraturi all’estero.
 
NETTUNO IN X CASA
Questa è una casa che influisce sul percorso professionale rendendolo incerto e intricato. In aspetti armonici, questa casa predispone verso carriere creative e artistiche.
 
PLUTONE IN VII CASA
Plutone in questa casa conduce il soggetto, carico di passione e gelosia, a prevalere e a dominare nei rapporti affettivi. Il soggetto tende a esercitare sull’altro un potere di cui non è conscio




scritto da Cinghialotto
21:55 / p-link / / commenti (1)

lunedì, 17 aprile 2006

...

Sono tornato adesso dopo un paio di giorni in umbria e sto bene, rilassato, con il sorriso stampato in faccia mentre giocavo a bowling, con il sorriso stampato sulla faccia quando giocavo a ping pong, con il sorriso stampato sulla faccia mentre giocavo a biliardo, con il sorriso stampato sulla faccia mentre giocavo a bocce, con il sorriso stampato sulla faccia mentre facevo il pranzo di pasqua, con il sorriso stampato sulla faccia mentre parlavo con mio cugino, con il sorriso stampato sulla faccia mentre vedevo due famiglie a tavola che presto si uniranno, con il sorriso stampato sulla faccia prima di andare a dormire, con il sorristo stampato sulla faccia mentre mi svegliavo ad accendevo il telefono, con il sorriso stampato sulla faccia mentre ero in macchina e guardavo la strada che mi riportava a Roma... Con il sorriso stampato sulla faccia mentre sono davanti al computer a scrivere tutte queste cose, e perchè?

... Forse perchè ieri quando mi sono svegliato ho potuto dire buongiorno?

... Nel cuore e nello stomaco, emozioni nostre che non si possono trascrivere, però si possono trasmettere e si possono scoprire attraverso gli occhi.

E' stato il regalo più bello... AHHHHH... vorrei scrivere tante cose ma solo perchè la voglio qua che palleeeeeeee, ma quando ti riabbraccio!?!? Ma quanto mi manchi, ma quanto ti voglio?!?!? OHHHHHH!





scritto da Cinghialotto
22:46 / p-link / / commenti (4)

giovedì, 13 aprile 2006

...

Sono della opinione, che, colui il quale si ritiene in grado di affermare di essere in un momento di fattanza estrema, possa sottoscrivere l'impegno di sostenere che l'uomo in quegli istanti vive ogni minuto che passa in maniera più intensa che nella vita di tutti i giorni, calcolando anche lo spazio ed il tempo.
 Ma andare in questo stato ad una cena con i nonni che non vengono mai visti durante l'anno potrebbe far si che il nipote che domani compie venti anni abbia in meno un regalo nel suo box. Ah, maledetto me, che sfoga la sua furia contro la propria mente.
Mi sembra aver trascorso le ore assieme a voi, miei cari telespettatori ed invece, abbassando lo sguardo verso l'orologio del computer suggerisce ai miei occhi che siano passati solamente 6 minuti. E' tempo che vada.
- Click -
E sipario

Scrosci di applausi...





scritto da Cinghialotto
18:36 / p-link / / commenti (3)

lunedì, 10 aprile 2006

...

Riprendo a scrivere dopo una serie di cose accadute.
Ho imparato a scrivere non per far leggere agli altri quello che penso ma per sfogarmi e provare ad alleviare un dolore, un risentimento.


In questo momento sento lo stomaco contorcersi, che brucia.
Non sono bravo a mascherare le emozioni con testi di canzoni, frasi ad affetto che dicono e non dicono, con citazioni... magari potessi, magari riuscissi a ritrovarmi in una canzone che lei sente particolarmente per farle capire il perchè mi comporto così, del perchè attacco il telefono in faccia, del perchè mi sento infastidito, del perchè sono "stronzo"... eppure non è difficile. 
Oggi si è sfogata, come non ha mai fatto in questi tre mesi, finalmente l'ho vista incazzarsi, dirmi le cose per come le vede lei e non inghiottire tutto, rimanendo in silenzio. Forse, però, da ora in poi starà ancora più sulla difensiva, sarà un pò più lontana di prima. Forse la sto perdendo veramente.

Mi mancano le telefonate puntuali alle due e mezza di pomeriggio, mi manca farle le sorprese e vederla sorridere facendo attenzione a mantenere sempre un certo contegno. Mi mancano i suoi " sto bene " a cui io prima davo poca importanza perchè mi sembravano tanto simili a quei "per sempre" che si dicono quando inizi la prima storiella a 13 anni. Mi manca sedermi sul suo letto e dare per quattro volte di seguito una testata contro le mensole.
 E' capitato raramente di voler essere messo in primo piano, di non fare uno squillo "perchè deve farlo prima lei", di non telefonare con la possibilità di uscire con lei "perchè non mi ha risposto al messaggio della buona notte". Perchè tutto questo con lei? Non lo capisco, o forse si... Vorrei piccole cose che magari ci sono ma a cui in questo momento non faccio caso, perchè ho i paraocchi che mi fanno vedere solo quello che non mi va bene. Mi sento egoista perchè vorrei essere il suo primo pensiero, ma quel pensiero che fa sorridere, che ti fa alzare la mattina vedendo la giornata a colori, contento di essere vivo. Egoista perchè se lei è felice sembra una di quelle frasi che tanti dicono, ma lo sono veramente anche io. E se lei sta giù e soprattutto per colpa mia, del mio comportamento, mi incazzo ancora di più.
Mi rivedo in alcune situazioni e mi sento orgoglioso e non lo sono mai stato... perchè con lei?
Mi sento geloso nei confronti della vita che la circonda, dalle coccole che fa al gatto alle chiaccherate con i genitori, dalla passione che dedica alla danza all'impegno che ci mette nella scuola... che possa trasferirsi... Perchè con lei?
Ed invece adesso vuole essere solo sua e che posso fare se non accettarlo?
Pensare a fare tante cose e alla fine irrigidirsi e non muoversi di un passo, perchè ti senti bloccato.

Vado al letto senza riuscire ad essere me stesso,





Buona notte Mì, non sono riuscito a dirtelo questa sera.

scritto da Cinghialotto
21:51 / p-link / / commenti (2)

martedì, 28 marzo 2006

...

Mi rifiuto di parlare in questo periodo sul blog. Rimarrà chiuso fino a data da destinarsi, sto troppo male, per più di un motivo, sto perdendo tutte le cose che mi davano la gioia di vivere.
Ed è colpa mia.

Vaffanculo.






scritto da Cinghialotto
22:56 / p-link / / commenti (2)

venerdì, 24 marzo 2006

...

E tutto va come non vorresti, come non ti aspetti.
Non ho neanche l'ispirazione a scrivere qualcosa.
Ho perso le parole... :)





scritto da Cinghialotto
17:06 / p-link / / commenti

lunedì, 13 marzo 2006

...

Dunque mi è tornato internet e ci sono un pò di novità:

Ho scoperto di essere strageloso di Cicci
Cicci mi ha fatto la boccia
Dopo ci ho messo io le mani ed adesso ho dei buchi in testa
Sono tornato da Praga e non mi sono regolato in gita
Stavo per fare a botte con un Cecoslovacco
Quando sono ubriaco scambio facilmente Cicci per Ciacci e Veronica per Carlotta
Mi ha preso a borsettate Federica ed aveva pure ragione
Ho chiarito con Veronica e mi ha fatto tanto piacere
Ho sentito Ylenia e le voglio tante bene
Dichi è la versione estremizzata ed in maschile di Carlotta
Carlotta si è rotta il naso
Ho tentato in maniera neanche poco subdola di comprarmi la madre di Roberta, durante la festa della donna  ;P
Mi sta troppo simpatica la madre di Federica
... Inizio a provare una strana simpatia per le madri O_o°

... aiuto o.o°

Mia sorella si sposa
Presto diventerò zio
Mia sorella è incinta
Presto sarò cognato di Fabio

... aiuto o.o°

Sto insieme a Roberta

Roberta ha la pelle morbidissima ed un neo a forma di cuore sulla guancia
Roberta ha un sorriso ed un innocente sensualità... una spontaneità che mi fa mozzare il fiato
A Zeno fisicamente non piace
E' una cosa buona perchè io e lui abbiamo dei gusti completamente diversi
Cicci se n'è innamorata
Sono dell'idea che prima o poi si baceranno ed io e Stefano per un attimo ci guarderemo... e ci giudicheremo
La specialità di Roberta è " quattro salti in padella findus "
E' l'unica ragazza con cui sono stato che è competitiva con i giochi alla play, anche se solo quelli di macchina
L'ho portata fino a Bracciano ed era tutto chiuso
(a volte mi sento scemo e stupido -.-')
Vado in giro con una Kefia e non me ne se separo mai
Roberta è la prima ragazza che mi ha fatto un pezzo come si deve e che si vendicherà prima o poi

... aiuto o.o°
 

Sono felice, sono contento e mi sento fortunato

è unica... io sono unico... e facciamo una coppia unica, imprevedibile ed emozionata

Sto bene
Mi piace...

scritto da Cinghialotto
22:27 / p-link / / commenti (7)

martedì, 07 marzo 2006

...

Internet è fuso ma non ne ho neanche più bisogno: in questo momento ho tutto e sta girando con un piatto di pasta per casa. Dovete vedere quanto è bella... shhhh.

 

 

 

scritto da Cinghialotto
14:57 / p-link / / commenti (2)

giovedì, 23 febbraio 2006

...

Metto un paio di foto che sto a casa di Cicci e ne approfitto. Una che metto in bianco e nero perchè così non si potranno notare le terribili guance rosse del sorcetto e l'altra ... si commenta da sola =P

scritto da Cinghialotto
14:40 / p-link / / commenti (1)

lunedì, 20 febbraio 2006

...

E' un pò di tempo che non scrivo, soprattutto per cause superiori e anche per la mancanza di interesse in questo periodo ad Internet... Comunque si spera che prima o poi la linea torni in qualche modo... giusto per sentire qualche persona su msn e passare il tempo sfilando tra le varie pagine del web,

E' un periodo un pò così, a volte allegro, altre volte deprimente.
Ci sono state coseì che mi hanno fatto tanto piacere, altre invece che avrei preferito non accadessero, ma è così la vita, no?

Quando capitano mi sembra di essere uno di quegli adolescenti alle prime armi, che senza esperienze si aiutano con la fantasia. Dopo decidono di agire e magari commettono degli errori che dovrebbero aiutarli in un futuro a non ripeterli: allora perchè io continuo sempre a fare le stesse identiche cose? Eppure la mia vita sotto un certo aspetto è stata ricca di momenti, di illusioni, di speranze, di amore e di odio, dovrei aver imparato qualcosa.
Eppure è sempre diverso: io non mi giustifico più, non posso ripetere all'infinito che mi sono scottato, che ci sono stato male, che ho il terrore di soffrire, perchè alla lunga stucca, no?

...

Svegliarsi di notte tarda e leggere un sms che ti fa passare il sonno, sfiorare delle labbra e sentire che il gusto della vita ha ancora un buon sapore dolce, delicato. Sentire poi l'amaro del suo sguardo e rimanere in silenzio. Amaro e dolce.

Voglio essere per una volta nella mia vita sincero.
Non ho mai avuto tanto orgoglio nel mio cuore...  ma le barriere che si sono sollevate non si sgretoleranno da sole a causa del tempo, ma deve esserci qualcuno dall'esterno con tanto di spranga in mano che ha intenzione, che è deciso a sfondarle, anche facendosi male. Io posso lanciare dei segnali dall'interno ma non posso essere anche fuori di fronte alla barricata, prendendo il posto di questa persona.

Ed odio quando avverto che c'è qualcosa che non va ma non riesco a spiegarmelo, non riesco a dargli forma ed in fondo alla ragione cresce qualcosa di inconsisente, di balbettato.

Sono ancora in cerca di quel sorriso e mi sembra strano che il primo che spacca i vetri per non guardarsi allo specchio sia io.
Come al solito dico tutto e non dico niente, mi riferisco a tutti e a nessuno, c'è chi si sentirà preso in causa e chi guarderà di sottecchi la pagina per un istante, indifferente perchè gli sfoghi di uno sconosciuto non lo emozionano e se l'emozione è vita, giustamente è meglio cercare qualcosa che ti coinvolga e ti faccia sentire vivo, no?

Con gli occhi lucidi ed un nodo allo stomaco, smetto di scrivere, forse dovrei fidarmi di più delle mie sensazioni e rinunciare a capirle: cuore e ragione sono due termini di opposto significato.

" L'amore è quando non respiri, quando è assurdo, quando ti manca, quando è bello anche se è stonato, quando è follia... Qando solo all'idea di vederla con un altro attraverseresti a morsi l'oceano " Ho Voglia di Te, Federico Moccia

Al prossimo sfogo :)

scritto da Cinghialotto
08:39 / p-link / / commenti (2)






A 17 anni: " Volere bene ad una persona più di te stesso e di ogni altra cosa. Soffrire, gioire, piangere, sorridere solo per lei. Vedere quel viso mentre il cuore ti batte forte e pensare che quella persona sarà l'unica fautrice del tuo destino. L'unica persona che potrà veramente segnare la tua vita nel bene o nel male.. L'amore è un sentimento che lentamente sto imparando a capire ma che difficilmente riesco a dimostrare, purtroppo "

Non sono proprio capace ad odiare. Certo se si ha odiato, si ha anche amato, altrimenti c'è indifferenza.

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